Scooter 3 ruote: pro e contro

Scooter 3 ruote: pro e contro

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Piaggio ha sempre avuto un debole per la mobilità su tre ruote e così, nel 2006, la casa di Pontedera presentò MP3, il primo scooter al mondo su 3 ruote. Nulla a che vedere con i mitici “Tre Ruote” che hanno contribuito al successo del Marchio e anche l’esordio di questi nuovi scooter non raggiunse il successo dei mitici “Ape Car”.

Si trattò certamente di un’innovazione che ispirò anche altre case produttrici e, negli anni, il tentativo è stato quello di rendere l’inusuale facciata a due ruote sempre più attuale e attraente dal punto di vista estetico.

Forse un giorno si parlerà di “mondo tre ruote” come oggi si parla di quelli due e quattro ruote e anche se si tratta di una prospettiva ancora lontana, vale la pena analizzare i pro e i contro di questa innovazione nel mondo degli scooter che sta comunque riscuotendo un discreto successo e ha ormai individuato il suo settore di mercato.

Chi viaggia su tre ruote?

Meno diffuso tra i giovani, lo scooter 3 ruote riscuote successo in una fascia di pubblico composta da professionisti tra i 40 e i 60 anni che effettuano soprattutto spostamenti urbani e legati alla vita lavorativa. Il motivo è anche legato al costo che, data la tecnologia applicata, non può certo essere basso ma è comunque contenuto, a parità di cilindrata, nei limiti di un 20% in più rispetto a quello di uno scooter tradizionale.

Un purista delle due ruote, che sia scooterista o motociclista, difficilmente potrà affezionarsi alla linea e allo stile di un veicolo 3 ruote e i motivi sono intuibili. Se offre grandi prestazioni dal punto di vista delle sicurezza e del comfort di guida, lo scooter 3 ruote sacrifica – anche se sempre meno – la voglia di una guida sportiva e veloce e difficilmente può soddisfare il gusto estetico di chi si è fatto le ossa su una motocicletta o su uno scooter tradizionale.

Non è quindi in questo target che lo scooter 3 ruote trova i suoi principali cultori. Non classificabili né come moto né come scooter, i veicoli 3 ruote trovano il proprio miglior pubblico proprio in chi non è mai montato in sella ad una due ruote ma non ne può più di rimanere imbottigliato nel traffico urbano. Insomma, parliamo degli automobilisti esausti che non riescono a compiere il grande passo di dimezzare il numero di ruote necessarie ai propri spostamenti ma compiono agevolmente il passaggio a 3.

I vantaggi di uno scooter a tre ruote

La sicurezza è certamente il punto di forza di questo veicolo che, ponendo una seconda ruota sull’anteriore, non solo aderisce meglio al manto stradale, soprattutto in caso di pioggia, ma bilancia anche il peso tra la parte anteriore e posteriore del mezzo, guadagnando dunque in stabilità. La terza ruota riduce notevolmente gli spazi di frenata e rende la stessa molto più sicura.
Si tratta di caratteristiche che certo non può ignorare chi si muove essenzilamente in ambito urbano, con un secondo passeggero a bordo e che vuole evitare di spostarsi in auto anche se c’è pioggia.

Lo scooter 3 ruote è dunque un’alternativa valida per chi è disposto a sacrificare qualcosina dal punto di vista puramente estetico per una guida sicura e affidabile.

Discorso ancora più valido da quando è stato adottato il sistema di ABS per la frenata, cosa che nel 2006 non era possibile perché non esisteva un impianto ABS a tre canali capace di gestire indipendentemente le tre ruote.

La frenata combinata azionata da un pedale ha reso alcuni scooter 3 ruote omologabili come quadricicli leggeri e quindi adatti ad essere guidati anche con la sola patente B.

Per quanto riguarda gli spazi, oltre al sottosella in grado di ospitare due caschi, quasi tutti i modelli 3 ruote hanno un vano posteriore molto capiente. Alla sicurezza va aggiunto dunque l’aspetto dell’estrema comodità, cosa che li distingue dagli scooter tradizionali o dalle motociclette che ricorrono a borse esterne o bauletti.

Qualche svantaggio

È innegabile che le due ruote frontali aumentino l’ingombro nella parte anteriore e riducano conseguentemente lo spazio di manovra, anche se le case produttrici hanno compiuto passi da gigante proprio nell’alleggerimento della parte frontale, adottando soluzioni di design che tendono a ridurre le dimensioni.

Per le stesse ragioni, rispetto agli scooter tradizionali, si riducono le possibilità di parcheggio rispetto al mantra “vado in scooter così parcheggio ovunque” ma, da questo punto di vista, la differenza non è poi troppa con una moto o maxi scooter.

Per quanto riguarda la capacità di districarsi nel traffico, il peso è certo un fattore che incide negativamente, ma non più di quanto accada per un maxi scooter mentre, rispetto all’angolo di piega, l’evoluzione tecnologica ha fatto sì che questi mezzi possano raggiungere inclinazioni notevoli.

Insomma, come per ogni veicolo così come per ogni cosa della vita, pro e contro servono a prendere delle decisioni in base alle proprie priorità. Gli scooter 3 ruote sono certamente la scelta giusta per chi non è mai salito su un veicolo a 2 ruote ma è intenzionato a risparmiare tempo e traffico nei suoi spostamenti in città, privilegiando però comodità e sicurezza rispetto a estetica e guida sportiva. Se questo è il vostro caso, una prova di guida su uno scooter 3 ruote è il caso di farla!

Due ruote e sicurezza: in Scozia arriva il cortometraggio!

Due ruote a tutta sicurezza

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La scelta di uno scooter 3 ruote può portare tanti vantaggi e poche rinunce per chi vuole spostarsi in città evitando il traffico ma non è mai salito su uno scooter o una motocicletta. Vediamo insieme quali sono i pro e contro del mondo 3 ruote!
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