In moto fuori porta: alla scoperta di Sutri

In moto fuori porta: alla scoperta di Sutri

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Per gli amanti delle due ruote che abitano a Roma e dintorni, la primavera è il momento ideale per piccole gite fuori porta: tutte le emozioni di un viaggio concentrate su distanze brevi, per assaporare la strada alla scoperta di borghi e bellezze naturali, piccoli tesori spesso sconosciuti o poco pubblicizzati.

Dopo avervi accompagnato in alcune delle mete possibili nei precedenti post dedicati alle gite fuori porta (leggi i post correlati in fondo all’articolo), siamo giunti all’ultima tappa del nostro viaggio alla scoperta dei dintorni di Roma: Sutri, cittadina a circa 60km dal centro della Capitale, raggiungibile in meno di un’ora percorrendo la via Cassia bis fino a Monterosi e quindi continuando verso nord lungo la S.S. Cassia.

Alla scoperta di Sutri

Sutri è una destinazione non troppo impegnativa ma che allo stesso tempo vi colpirà per la storia e la bellezza del paesaggio. La città è antichissima e affonda le sue origini nella preistoria, punto di snodo commerciale e luogo di sosta lungo la Via Francigena, un mix di tracce etrusche, falische, romane, medievali e rinascimentali.

Dopo una passeggiata per la cittadina arroccata su uno sperone di roccia potrete dedicare qualche ora alla visita del bellissimo Parco Naturale Regionale Antichissima Città di Sutri dove, concentrati in appena appena 7 ettari di estensione, potrete ammirare un grande anfiteatro, un Mitreo, una villa rinascimentale, chiese medievali, necropoli e vie cave etrusche. Non mancano itinerari nel verde, sentieri naturalistici e aree pic-nic.

L’entrata è libera ed il parco è aperto dalle 9.00 alle 19.00 ma potete informarvi prima di partire sul sito ufficiale. Una volta entrati attraverso l’arco che si trova accanto alla Chiesa di S. Giovanni del Tempio si arriva alla chiesa medievale della Madonna del Monte che dall’alto domina tutto il parco. Una chiesa dalla bellezza straordinariamente semplice che la natura circostante concorre a rendere più suggestiva.

Nel Bosco sacro accanto a Villa Savorelli si può percorrere il sentiero naturalistico “Il Grande Leccio”, dove la cartellonistica ben disposta e molto esaustiva vi aiuterà ad orientare tra le varie specie botaniche.

Quando arriverete al grande anfiteatro di epoca imperiale, simbolo e orgoglio della città di Sutri, non potrete trattenere la meraviglia: scavate nella roccia, le gradinate riuscivano a contenere ben 7.000 spettatori. Fino agli inizi del XIX secolo l’anfiteatro è rimasto completamente interrato e proprio questo ne ha garantito la perfetta conservazione.

Dopo aver visitato il l’anfiteatro, andando verso destra raggiungerete il posto più mistico del Parco: la monumentale necropoli rupestre. Un viottolo tra gli alberi vi condurrà ad una parete su cui si aprono decine di tombe a doppia camera, decorate da simboli sacri. Ancora oggi, dopo secoli, il silenzio vi darà la netta sensazione di trovarvi in un luogo sacro.

Tornando indietro, lungo un sentiero lungo circa 800 m praticabile da chiunque anche se con un po’ di attenzione, raggiungerete l’inizio della via cava etrusca dove sarete completamente immersi nei rumori della natura. Si tratta di un percorso antichissimo e affascinante a cielo aperto, una sorta di ciclopico corridoio tra alte pareti ricavate scavando la roccia tufacea.

A questo punto avete due possibilità: tornare indietro fino a trovare il bivio per la Mola di Promonte e continuare lungo la stradina sterrata che corre accanto all’anfiteatro fino ad arrivare alla via Cassia, oppure proseguire sul sentiero per circa un chilometro fino alla Torre degli Arraggiati, una volta parte del preesistente convento di San Paolo e quindi tornare indietro fino al punto di partenza costeggiando la via Cassia.

Se volete organizzare il vostro itinerario, qui trovate la mappa del Parco Regionale. Per finire, alcune raccomandazioni sull’abbigliamento: indossate pantaloni lunghi e scarpe da trekking (o quantomeno da ginnastica). Alcuni sentieri, soprattutto quelli verso le vie cave e la torre di San Paolo, sono meno battuti e potrebbero essere poco agevoli. Il parcheggio è appena sotto la città di Sutri, da cui il parco dista meno di 200 m.

Siete ancora qui? Cosa aspettate a salire in sella al vostro scooter o alla vostra moto? Le temperature primaverili sono arrivate, avete davanti giorni di festa e weekend lunghi e i buoni consigli dei nostri post da seguire, insomma, non avete scuse, se amate le due ruote non dovete fare altro che lanciarvi alla scoperta e godervi la strada.

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