Casco: come scegliere quello adatto?

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Diversi per materiali e tipologie di costruzione, integrali, modulari o jet: scegliere il casco giusto significa saperne distinguere le caratteristiche tecniche e andare oltre la semplice valutazione estetica. Non è questione di sicurezza, i casti omologati sono tutti sicuri allo stesso modo, al di là delle fasce di prezzo. Un casco meno costoso non è dunque meno sicuro. Le differenze sono invece legate a quelle caratteristiche che possono rendere un casco più o meno adatto alle diverse esigenze. Ecco una semplice guida per scegliere il casco più adatto a te

Jet, integrale o modulare?

Per gli spostamenti urbani in moto o in scooter e per un uso quotidiano, soprattutto in estate, è preferibile un Casco Jet, ideale però anche per viaggi turistici su distanze brevi e medie.
Buona parte dei caschi jet e demi-jet hanno visiera parasole integrata, visiera lunga per proteggersi dal vento anche ad alte velocità e predisposizione per interfono bluetooth per ascoltare musica, parlare con il passeggero o con altri motociclisti, ricevere informazioni dal proprio smartphone o dal navigatore.

Oggi queste caratteristiche sono disponibili anche nei caschi integrali, permettendo così il massimo comfort in pista, utilizzo per cui, appunto, è preferibile la scelta di un casco integrale grazie all’alto grado di protezione unito a materiali di costruzione leggeri e al disegno areodinamico.

Se si opta per un Casco Modulare, con mentoniera apribile o removibile, è importante verificare il tipo di omologazione. Solo quelli con la doppia omologazione P/J possono essere utilizzati anche aperti durante il viaggio. In caso contrario, durante il viaggio è consentito solo l’utilizzo con mentoniera abbassata e in modalità Jet solo durante le soste, consentendo di prendere aria o parlare con i propri compagni di viaggio senza sfilare il casco.

La calotta

La misura della calotta non va confusa con la taglia del casco. Ogni casco ha una calotta esterna ed una interna in polistirolo. Dunque, un casco può essere ideato con un’unica misura di calotta e ricavando le diverse taglie dalla riduzione o dall’aumento dello spessore dell’imbottitura.

Viceversa, nei caschi con due o più misure di calotta (massimo 4), alle differenze di taglia corrisponderà una diversa misura della calotta. In questo caso, il casco risulterà più compatto, ergonomico e meno voluminoso possibile in proporzione alla taglia scelta.

Il materiale da cui è composta la calotta è un elemento fondamentale ma, a differenza di quanto si potrebbe pensare, non incide sulla sicurezza. Tutti i caschi omologati, qualunque sia il materiale e la fascia di prezzo, sono sicuri, assicurano un buon assorbimento degli urti e possono salvarti la vita in caso di incidente. Più costoso non vuol dire dunque più sicuro. Il materiale di cui è composta la calotta influisce invece su altre caratteristiche fondamentali.

I caschi possono essere realizzati principalmente in carbonio, fibra di vetro (o composite) o policarbonato/termoplastica. La differenza più evidente, risiede nel peso e di conseguenza sul comfort alla guida. Carbonio e fibra di vetro garantiscono un peso più contenuto ma sono i materiali più costosi.

Un Casco leggero, riducendo l’affaticamento dei muscoli cervicali, può essere preferibile se i nostri tragitti sono molto lunghi o andiamo in pista.

Il sistema di chiusura

Esistono due sistemi di chiusura: con fibbia micrometrica e con chiusura a doppia D. Il primo, detto anche chiusura a sgancio rapido, consiste in una linguetta da inserire nel meccanismo di chiusura, assicurando il casco alla testa e permettendo di regolare e sganciare il casco molto velocemente con l’utilizzo di una sola mano.

La chiusura a doppia D, o doppio anello, è utilizzata principalmente in pista e per i viaggi a velocità sostenute. Consta di una cinghia che va passata in due anelli e poi di nuovo in uno dei due. Rappresenta un sistema di chiusura di elevata qualità e sicurezza.

La visiera

Molti caschi sono venduti senza visiera, prevedendo l’aggancio di una visiera tre bottoni o a bolla. In alternativa si può equipaggiare il casco con occhiali e maschere da moto. Senza visiera sono ovviamente i caschi da cross e i caschi jet.

La funzione principale della visiera è ovviamente quella di proteggere il viso da vento, freddo, detriti e insetti, aumentando il comfort e evitando i disturbi alla visibilità arrecati dal vento. Al momento dell’acquisto, il casco è fornito di visiera trasparente, ma è possibile acquistare diverse tipologie di visiere con colorazioni e tagli differenti: fumè, a specchio, colorate, indicate soprattutto per la guida in pista e nelle giornate soleggiate.

Per i caschi jet esistono 2 tipi di visiera: la visiera lunga o con taglio ad occhiale. Esistono anche lenti antiappannanti da applicare sulla visiera e pellicole removibili durante il viaggio per tenere la visiera sempre perfettamente pulita. La maggior parte dei caschi consente di sostituire la visiera una volta usurata, la differenza la fa il grado di facilità con cui questa operazione può essere effettuata.

Gli interni

Gli interni di un casco possono essere realizzati in tantissimi materiali ma con alcune caratteristiche comuni: anallergici, antibatterici e traspiranti, per assicurare il massimo comfort anche in caso di utilizzo prolungato.

Gli interni di un casco possono essere totalmente o parzialmente removibili, in questo caso saranno certamente più semplici da pulire ma i caschi con interni non removibili sono ugualmente lavabili attraverso l’utilizzo di appositi prodotti.

Una corretta e frequente pulizia del casco incide sulla sua durata negli anni, nonostante questo, alla lunga l’interno del casco potrebbe rovinarsi e potrebbe essere necessario sostituirlo. ,Quando gli interni sono removibili questa operazione potrebbe risultare più semplice.

L’imbottitura è importante anche per valutare se la taglia del casco è quella giusta per te. Non bisogna preoccuparsi se inizialmente il casco può sembrare stretto anche se della taglia giusta. Con l’utilizzo gli interni si adatteranno meglio al viso.

Il sistema di areazione

Il sistema di areazione è sicuramente una caratteristica fondamentale nei caschi integrali per estrarre l’aria calda e far entrare quella fresca. Un meccanismo che permette di mantenere la temperatura interna, controllare la sudorazione e ridurre l’appannamento della visiera.

Il flusso d’aria è assicurato da prese d’aria solitamente, posizionate nella parte alta del casco e sulla mentoniera, ed estrattori sulla parte posteriore.

Le prese d’aria possono funzionare anche attraverso un sistema di incanalamento dell’aria sulla calotta interna e prevedere la possibilità di essere aperte e chiuse secondo le esigenze del momento. Dal sistema di areazione dipende anche la rumorosità del casco, un fattore a cui stare attenti perché può risultare molto fastidiosa per il pilota.

Adesso sai proprio tutto su come scegliere il casco più adatto alle tue esigenze. Ricorda però, non scegliere in base ad una sola delle caratteristiche di cui abbiamo parlato, ma valuta il tuo casco in base al giusto equilibrio tra il mix di queste caratteristiche e la loro adattabilità alle tue esigenze.

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