Codice della Strada 2019: nuove dotazioni obbligatorie per i motociclisti

Codice della Strada 2019: nuove dotazioni obbligatorie per i motociclisti

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Il 29 dicembre 2018 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’adeguamento delle sanzioni stradali all’indice dei prezzi al consumo. Si tratta per lo più di piccoli aumenti. La multa per divieto di sosta, ad esempio, rincara solo di 1 euro. Più consistente, l’aumento previsto per superamento dei limiti di velocità di oltre 40 km/h: 544 euro a fronte dei 532 del 2018.

Codice della Strada: le modifiche in discussione

Sono in vista novità anche per il Codice della strada, l’insieme di norme composto da 240 articoli e affiancato da un Regolamento di esecuzione e attuazione di 408 articoli e 19 appendici, costantemente aggiornato anche per stare al passo con le nuove tipologie di autoveicoli in circolazione sulle nostre strade.

Per l’entrata in vigore delle misure si attendono gli esiti delle audizioni in Commissione Trasporti alla Camera. Tra le modifiche in discussione c’è l’innalzamento del limite di velocità a 150 km/h sui tratti autostradali più sicuri, quelli a tre corsie. Novità anche per i motociclisti. Si tratta soprattutto di nuovi obblighi riguardanti l’equipaggiamento di sicurezza.

Le novità per i motociclisti

Obblighi che andrebbero nella stessa direzione di quanto già predisposto con le nuove procedure per conseguire la Patente A. Oltre ai nuovi esercizi, infatti, oggi si richiede ai candidati l’utilizzo di casco integrale, guanti, giacca tecnica omologata con protezioni spalle e gomiti, scarpe chiuse, pantaloni lunghi con protezioni per ginocchia e paraschiena.

Le modifiche al Codice della Strada potrebbero dunque riguardare l’utilizzo obbligatorio di queste dotazioni di sicurezza. Ad oggi, l’Italia, con il solo obbligo di indossare il casco, appare uno degli Stati meno regolamentati da questo punto di vista.

Come funziona negli altri Paesi?

La Francia ad esempio prevede un rigido sistema di regole sulla dotazione obbligatoria per i motociclisti: per conducente e passeggero di moto e scooter è obbligatorio indossare guanti da moto omologati EU, sia in estate che in inverno, e giacca catarifrangente anch’essa omologata. In Germania vi è la particolarità di dover portare occhiali da vista o lenti di riserva per chi ne ha la prescrizione. Slovenia, Lituania e Croazia impongono l’uso del casco in moto e scooter ma anche un limite di età per il passeggero che non può avere meno di 12 anni.

Ma ci sono anche Paesi con obblighi meno stringenti di quelli Italiani: in Spagna il casco è obbligatorio solo sui motocicli di cilindrata superiore a 125 cc e non ci sono obblighi di altro abbigliamento protettivo. In Inghilterra,  giubbino riflettente, kit pronto soccorso e set lampadine non sono dotazioni obbligatorie ma una semplice raccomandazione. Anche in Finlandia non ci sono prescrizioni particolari per le protezioni oltre al casco, obbligatorio, tra l’altro, solo sui motocicli e ciclomotori oltre i 50 cc.

Insomma, di certo sono all’orizzonte nuove spese per gli amanti delle due ruote ma, se l’obiettivo è una guida sicura per sé e per i propri passeggeri, ne varrà certamente la pena!

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